ESIGENZA CLIENTE
Un importante cliente operante nel settore dell’installazione e manutenzione di impianti elettrici industriali con sede a Bergamo ha richiesto la sostituzione di quattro interruttori di media tensione modello NMG 17GI20, 1600 A.
La necessità principale del cliente era quella di rinnovare la tecnologia degli interruttori, garantendo la massima affidabilità, sicurezza e continuità operativa, senza dover effettuare modifiche strutturali al quadro esistente.
SOLUZIONE PROPOSTA
La soluzione proposta prevede la fornitura di retrofit basati su interruttori Siemens SION, con le stesse caratteristiche elettriche dell’apparecchio originale: tensione nominale di 17,5 kV, corrente nominale di 1600 A e capacità di interruzione di 25 kA. Questi interruttori sono progettati per offrire la stessa performance elettrica, ma con l’adozione di una tecnologia più avanzata e un ciclo di vita significativamente più lungo.
La caratteristica distintiva di questa soluzione è che il nuovo interruttore opera in vuoto, un tipo di interruttore in cui la commutazione del circuito elettrico avviene in un ambiente privo di aria, ovvero in una camera a vuoto. Questo metodo offre numerosi vantaggi rispetto ai tradizionali interruttori a olio o ad aria, tra cui una maggiore capacità di interruzione, ridotti rischi di arco elettrico e una durata superiore grazie alla minore usura dei contatti.
Il retrofit è stato progettato per essere installato all’interno della cella interruttore esistente senza necessità di modifiche alla struttura del quadro, riducendo al minimo i tempi di fermo impianto e i costi operativi. È importante sottolineare che non è stato riutilizzato alcun componente del vecchio interruttore: tutti gli elementi del retrofit sono di nuova costruzione, tra cui i connettori fissi per i circuiti ausiliari, i contatti a tulipano e la pinza di messa a terra.
La configurazione ausiliaria è stata adattata alle specifiche esigenze del cliente, con una personalizzazione che esclude alcune funzionalità non necessarie, per ottimizzare la soluzione in base alle richieste specifiche del progetto. A completamento della fornitura, saranno incluse le schede di interfaccia ausiliaria necessarie per integrare il retrofit nel sistema di controllo esistente, assicurando una piena compatibilità.
La fornitura è stata sottoposta a un rigoroso collaudo di accettazione, eseguito secondo le normative CEI-EN, con la presenza di un rappresentante del cliente. Sono stati forniti verbali di collaudo e certificazioni FAT (Factory Acceptance Test), garantendo la conformità tecnica e la qualità dell’intero sistema.
E' stato inoltre sviluppato, partendo dallo schema unifilare e dalle schede motore dei generatori e dei trasformatori, lo studio per la verifica della corrispondenza ai valori elettrici richiesti per il nuovo interruttore.
VANTAGGI
Il retrofit proposto non solo ha permesso di aggiornare tecnologicamente l’impianto, ma ha anche migliorato significativamente l’affidabilità e la sicurezza operativa grazie alla scelta di interruttori che lavorano in vuoto, una tecnologia di ultima generazione che offre elevata capacità di interruzione e una durata superiore. Il cliente ha potuto beneficiare di una soluzione completa che ha mantenuto intatta la struttura del quadro esistente, riducendo i tempi di fermo e garantendo la continuità operativa dell’impianto, riducendo allo stesso tempo i costi di manutenzione a lungo termine.